2007 - Intervento (appunti - data presunta)

 

L’Inps registra un attivo di bilancio consistente. I fondi per cancellare lo scalone, per aumentare le pensioni, per garantire ai giovani e le ragazze una buona pensione.

L’allarmismo serve per colpire il sistema pensionistico pubblico, per spingere ad aderire ai fondi pensione. L’Inps è in attivo. Ma se si unificano gli Enti si avrebbe più controllo, trasparenza, efficienza e si risparmierebbero 3 miliardi. Certamente faranno le barricate i giornalisti, i parlamentari, i notai, i magistrati. Pensate che del sistema di calcolo contributivo sono esenti i dipendenti del parlamento. Salvo poi , appena i loro fondi entrano in crisi, scaricarli sull’Inps.

Fondo dirigenti d’azienda – Chi paga? Autonomi

Crediti non riscossi 10%

Evasione contributiva 10% - Reato penale

Emersione e la regolarizzazione degli immigrati? Aumento delle aliquote.

Attivo + 3,8 rec. Credito + 3,4 evasione + 3 enti – 6 aliquote ad emersione.

Ma va incorporato nell’Inps anche l’Inail. Nel primo trimestre 4% di morti, invece di 310 = 296.

Ma l’Inail che ci sta a fare? Che cosa previene? Riscuote i premi e paga le stesse rendite ai superstiti dei morti e a chi rimane mezzo morto – vendita case – tesorino 4/6 m.

Il confronto tra governo e parti sociali non va bene. I sindacati non hanno definito con i lavoratori una piattaforma (doc. segreteria), si stanno semplicemente attestando su alcuni punti previsti nel programma dell’Unione: scalone, minimi, moltiplicatori per i rendimenti.

Qualsiasi conclusione va sottoposta a referendum. Sono impegnati, in modo forsennato, a convincere i lavoratori ad aderire ai fondi pensione contrattuali.

L’argomento usato è che la pensione pubblica sarà sempre più modesta … quindi trovare un’alternativa… assicurati, rinuncia ad un mese di salario e qualche punto in percentuale di salario orario o mensile è affidato ai mercati finanziari …

Questa scelta indebolisce la difesa e la qualificazione del sistema pensionistico pubblico.

Questa scelta di fatto può al limite valere per stipendi medio alti e garantiti. Ed i precari? E gli atipici? E gli stagionali? E i lavoratori poveri?

Accentua e non sana la rottura generazionale operata dalla legge Dini del 1995 con il passaggio dal sistema di calcolo retributivo a quello contributivo.

Prima del ’95 ci si pensionava con l’80/90% del salario degli ultimi anni, dopo con il 40/50%. Perché i giovani dovrebbero pagare la pensione a persone che percepiscono il doppio di quello che percepiscono loro: coesione sociale ed unità generazionale.

Proposto che 15 anni di contributi buoni e figurativi garantiscono 600 euro al mese, su di essi si innestano gli altri anni di lavoro. Torniamo al 70/75% del salario percepito. Altro che previdenza integrativa!

Il confronto tra governo e sindacati supera, per significato, ampiezza, valenza di gran lunga trattative contrattuali, aziendali e territoriali.

Il governo dell’Unione è a un bivio: sta arrivando, sulle pensioni, al dunque. Uno scontro da un lato con la destra politica e dall’altro al suo interno tra la sinistra ed i moderati.

Il nodo è semplice: o si sceglie l’impresa o di risarcire il lavoro, le pensioni, gli sfrattati, gli ultimi. O si sceglie la protezione sociale pubblica o si affida tutto alle assicurazioni e dopo le pensioni ci sarà la sanità e la disoccupazione.

Se vincesse l'asse Montezemolo/Draghi/Schioppa, è sconfitta l'anima più sociale dell'Unione... il suo elettorato di riferimento.

E' sconfitta Rifondazione che su questo governo aveva puntato per cambiamenti significativi.

Noi, quindi, sollecitiamo iniziative ed azioni di lotta: i pensionati al Palottomatica, gli scioperi nelle fabbriche sono un aiuto grande!

Ho già indicato due punti della proposta del PRC sulle pensioni: 1) unificazione degli Enti; 2) minimo e correzione del sistema di calcolo.

L'età: speranza di vita - reversibile - produttività di lavoro

Flessibile: 57 = 3 60/65 - 55/63 lavori usuranti = trappole

Rivalutazione annuale euro 8 - 84 euro

Cinquantenni

Immigrati

Pensioni d'oro - stipendi e gli emolumenti

Reato penale

I fondi pensione: ognuno se vuole farsi un'assicurazione, una polizza, sono scelte sue.

Invece cercano di obbligare ad aderire ad un fondo pensione

Non è vero che il lavoratore è libero di scegliere (finirai con le pezze al culo, a carico dei figli o dell'assistenza - il TFR se lo metti nei fondi te lo tassano non al 23, ma al 15% - Poi se non aderisci, la quota che il padrone deve versare gli rimane in tasca ecc.) E poi vi sono i mezzi di comunicazione di massa: le televisioni con spot accattivanti o allarmanti sul futuro.

Che cosa non dicono:

  • che una volta aderito ad un fondo non ti puoi ritirare, anche se disdici. Lo puoi fare per la sola quota contrattuale

  • che sui rendimenti o perdite devi decidere tu, ed in base alle tue decisioni il fondo investe nel comparto sicurezza (2,5%), oppure reddito o crescita. Ma in questo è a rischio il capitale.

  • Puoi, dopo che avrai maturato il diritto alla pensione di vecchiaia, ritirare il 50% e l'altro diventa rendita. La misura? Dipende dalla speranza di vita: le donne hanno una rendita inferiore a quella degli uomini. La reversibilità? La parte integrativa non ha solidarietà.

E' veramente inconcepibile che ci si accanisca sulla parte integrativa, quando nei paesi dove è storica ci ripensano: in Cile ed Argentina ritornano a quella pubblica; in Inghilterra è al collasso; negli Stati Uniti 400 miliardi di deficit attuariale. Ma poi se quel 10% l'avessimo destinato alla previdenza pubblica (sono 19 miliardi annui) avremmo potuto strutturare un sistema forte, che garantiva l'anzianità alle future generazioni.

Ma perchè non capire che si vuole rompere tutto ciò che è collettivo e flessibilizzare tutto? La pensione, i contratti nazionali, il lavoro.

E' un'operazione che oltre ad interessi precisi, materiali come la fame di liquidità del mercato finanziario italiano (briciole) indica un modello di società dove non c'è nè il diritto, nè la sicurezza, nè la solidarietà.

In queste ore il nostro partito apre altri due fronti:

1 - l'informazione ed in particolare nei confronti dei lavoratori nelle aziende più piccole quali alberghi, bar, ristoranti, botteghe artigiane, contadini, addetti ai servizi che non sanno che se non scelgono il loro TFR finisce in un fondo di categoria. Avanzeremo precise proposte al Ministero del lavoro, non bastano i nuovi e costosi spot!

2 - Abbiamo presentato una proposta di legge affinchè l'Inps possa gestire la previdenza complementare e dove tutti i lavoratori e lavoratrici possono aderire. Oggi non è così. (Fondinps)

Inoltre chi aderisce a questo fondo può ritirarsi quando crede e quindi tornare titolare del TFR che maturerà successivamente.

Trasparenza, costi, ambito pubblico

Noi diamo un solo consiglio, il 30 giugno non c'è il giudizio universale... ai fondi ci si può aderire in qualsiasi momento. Attualmente sono pochi quelli che hanno scelto i fondi. Ormai solo gli interessati non scelgono ed a quel punto i fondi acquisiscono automaticamente la loro adesione.

Per noi, lo ripeto, la battaglia è per un sistema pensionistico pubblico, solidale ed universale, in continuazione con le conquiste del secolo scorso.

Risorse

Evasione, crediti, Enti... Nella nota seguono altre proposte con numeri e percentuali (da interpretare)

Ridiamo senso, anima, ideali all'Unione. E i salari e le pensioni potrebbero far uscire il nostro popolo da uno stato di crescente sfiducia!

 

 

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Domenica, 3 Giugno 2007
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